Evoluzione del modello insurrezionalista e trasformazione della capacità offensiva anarchica

L’evoluzione della Federazione Anarchica Informale/Fronte Rivoluzionario Internazionale (FAI/FRI) rappresenta uno dei casi più significativi di trasformazione della violenza politica radicale nell’Europa contemporanea. Nel periodo compreso tra il 2003 e il 2023, il fenomeno anarco-insurrezionalista italiano ha progressivamente modificato le proprie modalità operative, passando da una dimensione prevalentemente propagandistica e dimostrativa a una forma di azione … Leggi tutto

L’approccio onnicomprensivo dell’Italia nei teatri strategici

Dalla proiezione di influenza alla costruzione di interessi convergenti Il vantaggio strategico italiano nei teatri periferici dell’Europa e del Nord Africa non risiede primariamente nella disponibilità di una maggiore capacità militare, economica o culturale rispetto agli altri Stati membri, ma nella possibilità di combinare tali strumenti attraverso un approccio onnicomprensivo orientato alla costruzione di interessi convergenti … Leggi tutto

Perché chiamare tregua ciò che non lo è modifica la percezione del conflitto

Nel contesto dei conflitti contemporanei, la definizione degli eventi non rappresenta un elemento puramente descrittivo, ma costituisce una componente operativa della competizione strategica. Il linguaggio utilizzato per qualificare una fase del conflitto influenza la percezione degli attori coinvolti, orienta il processo decisionale politico, condiziona la valutazione dell’opinione pubblica e contribuisce alla costruzione della legittimità internazionale … Leggi tutto

Alfredo Cospito e la propaganda dell’azione

Nel panorama contemporaneo dell’eversione interna e dell’estremismo politico, la figura di Alfredo Cospito rappresenta uno snodo concettuale, simbolico e strategico di primaria importanza per comprendere la complessa evoluzione dell’anarco-insurrezionalismo e il suo impatto diretto sulla sicurezza nazionale. Più che per il profilo strettamente operativo legato ai singoli episodi criminosi rivendicati nel corso degli anni, il … Leggi tutto

La saturazione multidominio integrata iraniana e la trasformazione della difesa aerea nel teatro mediorientale

La trasformazione del dominio aereo nel teatro mediorientale evidenzia il progressivo superamento del paradigma tradizionale della difesa antiaerea, storicamente fondato sull’intercettazione di minacce convenzionali ad alta firma radar e sulla protezione puntuale di asset strategici. La Repubblica Islamica dell’Iran, consapevole delle proprie difficoltà nella competizione per la superiorità aerea convenzionale rispetto agli Stati Uniti e … Leggi tutto

Hezbollah e il modello iraniano della deterrenza avanzata

Il dispositivo strategico iraniano nel Medio Oriente contemporaneo si fonda su un modello di deterrenza avanzata caratterizzato dalla proiezione indiretta della potenza attraverso una rete di attori partner, milizie alleate e organizzazioni politico-militari capaci di operare in profondità rispetto ai confini nazionali iraniani. Tale architettura, sviluppata progressivamente dopo la Rivoluzione islamica del 1979 e consolidata … Leggi tutto

Post-Wagner: Africa Corps e la nuova architettura militare russa in Africa

Africa Corps nasce nel dicembre 2023 sotto la direzione del vice ministro della Difesa Yunus-Bek Yevkurov, con coordinamento operativo del generale Andrej Averyanov, comandante dell’Unità GRU 29155; il primo dispiegamento autonomo è l’arrivo di circa 100 operatori a Ouagadougou nel gennaio 2024 (Critical Threats Project, 2024). Il marchio Wagner viene ritirato dal Mali il 6 … Leggi tutto

Vettori di minaccia alla Difesa: l’ecosistema anti-sistema e le nuove forme del sabotaggio

Le recenti crisi geopolitiche e l’aumento delle tensioni sociali hanno ridefinito la contestazione verso le direttive della NATO e l’industria della difesa. L’opposizione a tali politiche ha superato la dimensione di dissenso ideologico marginale, strutturandosi come un sistema complesso e diversificato. In questo ambito si registra la convergenza di attori con matrici eterogenee, che spaziano … Leggi tutto

Israele, Hezbollah e il Libano: una guerra senza Stato contro Stato

Il confronto tra Israele e Hezbollah nel teatro libanese rappresenta uno dei paradigmi più complessi della trasformazione della conflittualità contemporanea, caratterizzato dal superamento del modello classico di guerra interstatale e dall’affermazione di una competizione ibrida nella quale un attore non statuale dispone di capacità militari, infrastrutturali e politico-sociali assimilabili a quelle di un’entità statuale. La … Leggi tutto