La Corea del Nord ha avviato una riforma della propria politica navale con piani di costruzione per nuove grandi unità di superficie e sottomarini a propulsione nucleare lanciamissili balistici. In particolare i piani prevedono nuovi cacciatorpediniere lanciamissili e la futura impostazione di unità più grandi, di tonnellaggio pari a quello di un incrociatore. Questa nuova politica ha preso l’avvio ufficialmente nel 2023, ovvero dopo l’invio dei primi sistemi d’arma nordcoreani alla Russia per sostenere il suo sforzo bellico in Ucraina. La successiva sottoscrizione del nuovo partenariato strategico tra Mosca e Pyongyang fa ritenere molto probabile che ci sia stato passaggio tecnologico dalla Russia alla Corea del Nord in ambito navale, e che questa collaborazione avrà ulteriori sviluppi in futuro aventi come effetto la presenza della marina norcoreana in mari al di fuori del suo intorno geografico.
La Corea del Nord si avvia a diventare una potenza navale col supporto russo
Implicazioni per la strategia indopacifica nazionale
